Una premessa: non penso che ci sia necessariamente bisogno di avere una conoscenza approfondita del mondo dei profumi per apprezzarli. Come non lo penso per la moda, il cinema, la musica. Credo sia un pensiero un po’ impopolare nel delicato ecosistema della nicchia di ogni arte. Amen, è così.  Vorrei che guardaste a questa lista come una serie di suggerimenti nel caso vogliate approfondire per puro piacere qualcosa che vi ispira, seguendo il vostro percorso personale.  La mia amata prof di styling (che mestiere complicato), diceva sempre: l’unica cosa che non si può insegnare è il gusto. In parte aveva certamente ragione, se lo intendiamo come potere creativo. Dall’altra però ora penso che la concezione odierna di buono o cattivo gusto sia di base classista, figlia di una scuola di pensiero conservatrice e diciamocelo, un po’ perbenista*. Che noia.

Quindi coltiviamolo, questo gusto, come un bellissimo, anarchico giardino personale, da far crescere rigoglioso, magari domandandosi con curiosità dove mai finirà quel rampicante che sta andando a cacciarsi negli oud o nei cipriati, ma senza giudizio, che già ci accolliamo quello altrui. Spero che questi libri vi aprino porticine segrete come han fatto per me.

*PS se qualche pettegola si sta chiedendo come faccio a dire queste cose con la nonna che mi ritrovo bhe, sappiate che questa prefazione la delizierebbe.

 

The Diary of a Nose

Jean-Claude Ellena

 

Ho scartavetrato le orecchie di chiunque disposto ad ascoltarmi su questo libro, su Ellena.  Naso storico di Hermès, è uno dei pochi di cui riesci, dopo un po’ di tempo magari, a coglierne quasi subito la firma. Mente estremamente poetica, equilibrata ed elegantemente gentile, la sua chiave stilistica olfattiva si riversa nella sua scrittura e nelle sue riflessioni, quasi meditative. Non sarà una lettura travolgente per molti, ma stimola liberamente riflessioni.

Suo è anche “Atlante di Botanica Profumata”, una meravigliosa raccolta illustrata dei suoi profumi preferiti divisi per note.

 

 

Perfumes the A-Z guide

Luca Turin e Tania Sanchez

Non sono una fan del tono di Luca Turin, stella eterna del panorama, per le esatte motivazioni fornite nella premessa a questa lista. Non mi piace chi cerca di far pesare il proprio giudizio usandolo come un’arma, e trovo l’attitudine da guru dello stile che detta i “questo sì e questo no”…un po’ datato. Noi millennial siamo forse gli ultimi ad averne subito il fascino (e si vede), ed amo che la nuova generazione stia iniziando a mostrare il dito medio a questo metodo di insegnamento datato. Detto questo, il libro, un decalogo dei più celebri (e non) profumi di nicchia usciti negli ultimi decenni, vale sicuramente la pena di essere letto.  sia Turin che la Sanchez sono ovviamente pozzi di conoscenza e diciamocelo: per quanto cattivo, il tono tranchant di Turin è…innegabilmente divertente. E’ scorpione, del resto. Promettetemi di non prenderla sul personale se scoprite che ha dato al profumo di vostra madre una stella. Been there. 

 

 

Profumo – Alla ricerca della tua fragranza

Neil Chapman

 

Se fossimo riccioli d’oro lui sarebbe la ciotola di zuppa perfetta. Questa sorta di deliziosa, personale enciclopedia si presenta come una via di mezzo tra l’atlante di Ellena e la guida di Turin (minus il bullismo del secondo). Chapman ci porta per mano raccontandoci i “suoi” profumi del cuore divisi per famiglie olfattive, con aneddoti personali sulla sua vita (vive in Giappone da anni) e sulla storia del profumo. Rigorosamente da abbinare ad un giretto per profumerie storiche e di nicchia, quasi come un gioco.

 

Capire i profumi: Odori, Codici, Estetica.

Marika Vecchiattini 

 

Marika Vecchiattini è l’autrice dietro il primo blog sui profumi che io abbia mai letto (si parla di più di dieci anni fa): Bergamotto e Benzoino, tutt’oggi alive and kicking. Volevo in realtà consigliare il suo primo libro, “L’Arte Del Profumo”, poi diventato “Il linguaggio segreto del profumo” che ho letteralmente consumato, ma che, ricercandolo per questa lista ,ho scoperto non essere più in produzione. Che peccato. “Capire i profumi” è lo step successivo ma non per questo meno chiaro: vengono spiegati in modo semplice e diretto tutti i procedimenti all’interno del mondo dei profumi, da come funziona l’olfatto alle basi della profumeria come famiglie olfattive e materie prime fino ai meccanismi della nicchia (e non). Nerd level: al punto giusto. 

 

Essence and Alchemy a Book of Perfume

Mandy Aftel

 

Se con la Vecchiattini il barometro del livello nerd segna a puntino, qui forse sforiamo, ma non importa. Avvicinatevi bambini appassionati, ho una bella chicca per voi. Dai romani ai giorni nostri passando per alchimisti, religioni, scienza, boudoir, Jung, la profumeria francese e quella naturale fino alle parti più tecniche della costruzione di una fragranza (nota personale: non capirò mai chi si aggeggia per farsi fragranze homemade come non capisco chi prova a farsi il sushi from scratch ma quello è un altro discorso, you do you) insomma questo libro ha tutto.  Io ho una vecchissima versione per iPad molto comoda da consultare ma so che non solo è uscito in formato cartaceo, ha anche delle illustrazioni splendide. 

 

On Perfume Making

Frederic Malle

 

Se invece volete fare o farvi un bel regalo, ecco qualcosa che vi farà fare un figurone. O setterà uno standard per i tinderin* appena arrivati in casa che lo noteranno sul vostro tavolino, giusto per far capire che non siam mica tipi a cui regalare il set profumo+bagnoschiuma all’ultimo minuto. La cosa bella di questo libro è che non è solo un coffee table book, un bello che non balla. E’ un occasione più unica che rara di avere un tête-à-tête con Frederic Malle, che attraverso ricordi ed impressioni parla non solo del suo modo di vedere la profumeria ma della storia dietro la creazione di ogni singolo profumo creato per il brand dalla crème de la crème dei nasi, unendo aneddoti e giudizi affettuosi, parlando di formule, sogni, genio e senso dello chic. E a proposito di chic, la prefazione è di Catherine Deneuve.

 

Nez – La Rivista Olfattiva

Che io sappia, ai giorni nostri, Nez è l’unico periodico completamente concentrato sulla profumeria artistica. Considerati dalla stessa casa editrice più libri che giornali, ogni sei mesi esce un’edizione (che rimarrà poi sul sito come un continuativo) con un tema diverso, toccando l’argomento dell’olfatto da qualsiasi, inaspettato punto di vista: da quello scientifico a quello storico, dalle installazioni artistiche a reportage fotografici naturalistici e schede tecniche, dal lato sociologico fino a quello addirittura filosofico, per poi arrivare alle ultime uscite, recensioni e interviste. Un Vogue per il naso.