A Garden room in the city.
Era da un po’ che non parlavo di casa qui, e se pensate che giugno sia il momento sbagliato per parlare di candele vi sbagliate di grosso.
Puo’ sembrare contro istinto ma, come una bella candela ambrata o speziata aiuta a riscaldare l’atmosfera a novembre, un’aroma verde, di fiori bianchi o persino note acquatiche possono aiutare a rischiarare, rinfrescare, colorare di sole qualsiasi situazione anche con questa afa fuori. E’ sempre incredibile vedere la differenza di atmosfera che puo’ creare la giusta fragranza in una stanza.
Io in questo periodo ho sempre voglia di giardini segreti, alberi mediterranei che fanno ombra, piante verdissime e lussureggianti idratate dalla pioggia, effluvi acerbi e maturi di orto e fiori pastello, grossi e accesi, polposi e bianchi.
Che il vostro mood sia il giardino di un cottage inglese, un piccolo orto in Provenza o la giungla di Jumanji, sono certa che in questa lista troverete qualcosa che vi ispira.
Boy Smells

Qua, teoricamente, non ci doveva stare lei bensì una delle tre candele del loro ultimo, geniale drop: Farm To Candle, collezione ispirata ai profumi di un orto. Sono tre: Herbalicious, nomen omen, Snap, al peperone verde, e Rinder, quella che puntavo, che dovrebbe riprendere il bordo verde-bianco, fresco e dolcemente aspringno dell’anguria svuotata. Brillante.
Ho trovato forse un e dico UN sito che spedisse in Italia l’ultima collezione? Ovviamente no. In compenso, nella ricerca, ho trovato lei. Ormai il craving da verdità di sorta era scattato e con quel nome e la parole “lushness” e “watery” nominate una manciata di volte a testa nel copy, mi sono convinta. Ho fatto bene. La cosa che sanno fare meglio di tutti da Boy Smells è prendere dei classici, re-interpretarli e venderti il sogno. Pimento, acqua di cocco, edera, gelsomino, muschio salato, noci di macadamia e…fico. E’ una candela al fico, ma come non l’avevo mai sentita: selvatico, verde ma leggermente smoky, in una giungla dopo un temporale notturno.
Appena riuscirò a trovarla proverò sicuramente anche Rinder, ma nel frattempo ho trovato una nuova preferita.
Maison Francis Kurkdjian

C’è qualcosa, di Maison Francis Kurkdjian, che rimane ancora un po’ sotto i radar – e sono le candele. Non parlo della linea ispirata ai profumi (esistono di Baccarat, di Oud Satin Mood…ma sapete come la penso sulle candele ispirate a profumi per la persona, solitamente), bensì della linea di fragranze appositamente realizzate per la casa: Home Sweet Home. Sei candele, ciascuna ispirata ad una casa differente, da quella di New York affacciata su Central Park, all’appartamento di Parigi, fino alla casa dei nonni e…lei, La Trouverie, le estati dell’infanzia in campagna nel nord della Francia. Fieno sotto il sole, timo, rosmarino, lavanda. Campi sterminati reinterpretati con la consueta eleganza che contraddistingue la Maison. (a Milano da CampoMarzio70)
Diptyque

Nella mia personale wishlist, questa deliziosa candelina è parte di un’edizione limitata (ma è uscita nel 2021 e l’ho annusata a Parigi qualche mese fa quindi è ancora in giro) creata in collaborazione con la residenza per artisti Villa Noailles, un luogo pieno di ispirazione che si trova a Hyeres, in Francia. Nella collezione le candele sono due: Lilac e Romarin, rispettivamente ispirate a lillà e rosmarino. In contrasto con la graficità del loro giardino, Lilac ha una fragranza soffice, luminosa, floreale sì ma lievemente talcata. Trovo adorabile. Il tipo di candela che amo accendere quando la casa è perfettamente in ordine. Stavo per scrivere “dopo aver messo in ordine” ma il mio ragazzo, che legge sempre gli articoli in anteprima, mi avrebbe chiesto il gomito come uno sketch di Aldo Giovanni e Giacomo. (nel flagship di Parigi e sul sito)
Acqua di Parma

Ok, teoricamente questa sarebbe una candela…invernale. Anzi ok, diciamola tutta: natalizia. Mi è stata regalata dal brand proprio a dicembre e dirò solo questo: il profumo da spenta è già così forte che non l’ho ancora accesa (non lo faccio mai ma lei è troppo bella…!) eppure è diventato il “carattere” del nostro soggiorno comunque.
Aghi di pino verde scuro ed eucalipto, una magnifica, moderna spa tra le montagne austriache. Se volete quel tocco verde senza andare troppo sul tema bouquet, dando pure una mano di stile alla stanza…lei è quella giusta.
Castello di Cigognola

Gli intenditori di candele (ce ne sono, è un mondo divertentissimo) forse capiranno già dal vessel (contenitore) che i fornitori qui sono…di un certo tipo. Molti direbbero: il meglio che c’è. Non sono particolarmente snob quando si tratta di candele (sono stata in waiting list per un’uscita al profumo di croissant, diamine) ma qua la qualità si sente proprio.
Considerabile una candela floreale-legnosa, con una base di lavanda, cedro e vetiver, sono i fiori bianchi, polposi e leggermente agrumati del cuore, in realtà, a riempire la stanza. É una candela che illumina, apre le finestre, rischiara il bianco dei muri. Una meraviglia.
Loewe

La foglia di pomodoro è, ho scoperto solo negli ultimi tempi, abbastanza un classico nella profumeria -categoria verdi-. Mi fa sempre sorridere cadere dal pero su cose che considero inconsuete e non lo sono affatto. Quando si sono tutti riuniti per deciderlo? Io dov’ero? Come fa tutta questa gente che a stento come comunità (molto tristemente) sa farsi due uova in padella, ad essere improvvisamente tutti d’accordo sul profumo della foglia di pomodoro?
Mi viene in mente l’ultimo show di Jhon Mulany quando (SPOILER) racconta di essere andato a comprare un Rolex ed aver scoperto dal venditore che oro e argento non si mischiano mai. Ovviamente! Risponde lui facendo pure la faccia di uno offeso dalla possibilità di sembrare una persona che non sa una nozione del genere. (FINE SPOILER) Ecco, questa sono io con le foglie di pomodoro (e tante, troppe altre cose della vita -ma questo è un discorso a parte).
Bene, quindi. Un classico del classici, no? Una verdissima, croccantissima foglia di pomodoro -con un design che ti rifà l’intero mood tavolo del soggiorno. A me sembrava una cosa così nuova, la candela rossa al pomodoro, ma mi dicono no, nuova no, bella sì. Ci va benissimo comunque.
Tata Harper X Nette

Sono stata “iniziata” all’incredibile setta di Tata Harper da Licia. I suoi prodotti sono tutti naturali, ed incredibili, quindi non appena è uscita la candela andare sulla fiducia è stato facile. Comprarla online è stato, contando anche le spese di spedizione, un piccolo investimento. Me ne rendo conto. MA! Per prima cosa, è bella grossa e fa la sua porca figura. Secondo: se avete un’amica particolarmente stressata…o lo siete voi, se avete bisogno di sentire un’atmosfera da oasi naturale di pura pace quando usate la vasca, o se, come me, il vostro “posto felice” dove andate quando meditate è un bosco silenzioso ed un assist non sarebbe male (molto Gwineth Paltrow-iana come cosa, ma perchè no ) e-o semplicemente volete fare o farvi un bel regalo, datele una chance. Ci sono routine che aumentano la qualità non dico della vita ma almeno della giornata, e lei mi ha svoltato le ultime mattine.
Bonus:
Zara X Jo Malone
Lo so, lo ben so che questa non è stata una lista facile per le tasche. Soprattutto perchè, non per peccare di immodestia (mica le ho fatte io oh) ma non si sa nemmeno bene come scegliere.
Le candele per me sono piccoli auto regali che mi concedo quando raggiungo mete che a volte giustificano, a volte vere e proprie scuse. Sto traslocando da un anno e mezzo (è una storia lunga). Se lo avete mai fatto saprete meglio di me che di scuse e motivi giustificabilissimi se ne trovano, soprattutto quando poi il treat scelto riguarda proprio la casa. Ho anche le mie candele da battaglia, tranquilli, arriverà una bella lista solo su quelle per farmi perdonare ma nel frattempo…non potevo non inserire lei. Come alcuni sapranno non sono granché fan dei profumi di Zara per svariati motivi ma le candele…le candele sono fair game.
Nel giardino che ci siamo immaginati fino ad ora c’è una piccola oasi fatta di rose e peonie di mille sfumature di rosa. Brilla quasi come in un’illustrazione ed il suo profumo è avviluppante. Di cosa sa? Di Delina di Parfums De Marly! Ops intendevo…Rose Petal Drops. Ma io non ve l’ho detto!