Come tante ragazze, ho passato gran parte della mia adolescenza nella mia cameretta, serafica al computer in mezzo ad una nuvola probabilmente tossica di Yankee Candle con profumazioni come “Vanilla Cupcake” e “Salted Caramel”. Do assolutamente la colpa di tutto ciò all’ascesa delle beauty guru su YouTube ma questo è un discorso che per il momento metterò da parte. Il profumo era così forte che mia madre, ogni volta che apriva la porta, prima strabuzzava gli occhi esagerando colpi di tosse ( esagerava davvero? o ero io assuefatta? chissà) e poi si preoccupava del lato salutare della mia passione. Anche se, diciamocelo, sarebbe potuto andarle peggio, dai.  La domanda quindi è una: esiste una versione moderna di quel mondo lì? Ovvio che sì, e la lista che segue è quanto è uscito da mesi di accurate ricerche (che fatica eh). Per troppo tempo le candele dolci son rimaste collegate all’immaginario di composizioni dozzinali, vanillina chimica, glitters, adolescenza…insomma sono viste più come un guilty pleasure (che orribile concetto) che altro. Ora invece sta succedendo qualcosa, come del resto nel mondo della profumeria gourmand. Sarà la voglia di rassicurazione di questo periodo? analisi sociali a parte, quella giusta sblocca un livello di comfort simile al cibo che ti viene voglia di mangiare in preciclo. Amiche segretamente fan di effluvi caramellati e aromi da colazione, riprendiamoci quello che è nostro: la vita è troppo breve per comprare solo candele belle che non ballano, quando il cuore ti direbbe di tenerne una al latte e biscotti sul comodino  da accendere mentre fai la doccia…e coccolarti mentre leggi a letto. Non sembra male, no? 

 

Croissant

Overose

 

La candela che ha ispirato questa lista. Vedere uno dei miei marchi preferiti, Overose, lanciare una candela  con questo nome ma soprattutto vederla andare continuamente sold out è stato in un certo senso…validante. Se c’è una cosa che in un profumo gourmand trovo sia un giochetto poco ispirato ma che nelle candele invece faccio prestissimo a perdonare, è il copiare paro paro l’aroma di un dolce esistente. Ecco, sono grata che da Overose si siano impegnati su questo concetto senza sghiribizzi artistici di sorta perché ci sono riusciti perfettamente. Un leggero, burroso aroma di croissant francese così sottile ma penetrante che a volte mi sveglio annusandolo nell’aria, persino a candela spenta, come una colazione a sorpresa a letto. E credetemi è una bel modo di iniziare la giornata.

 

 

Lait Concentré

Chabaud

Bhe, con i carboidrati dolci ci va il latte. l’azzardo? di mucca! l’ho detto, fellow intolleranti al lattosio. Che lusso, che brivido del pericolo. Qui possiamo. Chabaud oltre ad essere una delle mie case go-to per gourmand coccola, fa le mie candele lattoniche preferite. Quando nell’incipit ho menzionato una candela al latte e cereali a fare compagnia durante le letture della domenica, non era un riferimento casuale .Qui però ho deciso di mettere quella semplice al latte perché penso che sia il suo perfetto “time to shine”: la nota lattiginosa semplice, purtroppo, sul corpo tende a ricordare a molti il vomitino dei neonati, a diventare quasi acidula. In una candela invece puo’ risplendere nella sua deliziosa, tiepida, rassicurante bellezza, senza essere influenzata da ph di sorta. E credetemi, se vi piace il genere, vi rimboccherà le coperte. Metaforicamente si intende.

 

 

Breakfast Leipzig 

D.S & DURGA

 

Non per compiacermi più del dovuto, ma vi sto tirando fuori quella che considero la mia personale crème de la crème casalinga. Amo D.S & Durga. Le loro profumazioni sono sempre immaginifiche, mai scontate e ben composte.  Breakfast Leipzig, penso sia la ciotola perfette per le riccioli d’oro a cui piace questo mood ma non vogliono una cosa troppo dolce. Riprende i sentori di un cafè di un’altra epoca, con le pipe degli astanti, il caffè al cardamomo nell’aria e l’effluvio di dolci alle mandorle dalle vetrinette. Elegante ed accogliente allo stesso tempo.

 

Swedish Chocolate

Vilhelm Parfumerie

Vilhelm ha lanciato da poco una linea di candele e se già sapevo che l’avrei voluta provare, quando ho visto che una di queste si chiamava “Swedish Chocolate” la scelta è stata davvero facile. È nuanced però, variegato: una sorta di sofisticata sachertorte immaginaria con note di albicocca, vaniglia e cioccolato al latte pralinato. La candela al cioccolato al latte per quelli che si sentono troppo grandi per il cioccolato al latte.  Tra tutte quelle della lista, è una di quelle che, per quel che mi riguarda, si aggiudica pure un posto fuori dalla camera da letto, in soggiorno.

 

Chocolate Greedy 

Montale

 

 

Allora, qui va fatto una mini prefazione : La versione candela dei profumi, a volte, mi infastidisce. Nel senso, se è un profumo che sono abituata a sentire addosso a qualcuno, sentirlo nell’aria di una stanza mi disorienta. Come dice Frederic Malle, persona e casa vanno divisi, e apprezzo sempre quando un brand si impegna per delineare la cosa. Sono convinta però, che alcuni cult della profumeria rendano quasi…meglio? Versione candela. E Chocolate Greedy, potrà sorprendervi data la mia passione per il gourmand ed il suo status iconico, è uno di questi. Quando si parla di cacao sulla pelle a me piace rotondo, stratificato, mentre la linearità rincuorante del suo cacao amaro e quasi in polvere si presta divinamente a riempire una stanza. Lui e le candele al latte di Chabaud ormai son sinonimo di alcova, per me.

Chai

Byredo

Già molto prima di lanciare Bombay Noise Ben Gorham, fondatore di Byredo nonchè mente ingegnosissima, attingeva per l’ispirazione dai ricordi sul il suo splendido paese natale, L’india. Questo è il profumo del masala chai, una bevanda a base di the nero e latte che noi purtroppo conosciamo quasi più nella sua versione starbucks, ma che a lui ricorda la nonna. Come con Breakfast Leipzig, questa è un’altra candela per chi è in cerca di dolcezza ma with a little bit of “oomph”: calda, speziata ed avvolgente come un abbraccio conosciuto, una delle mie preferite da sempre.

Oh L’Amore

Acqua di Parma

 

C’è questa tripletta, di Acqua di Parma, composta da “Buongiorno” (verde ed agrumata), “Oh L’Amore” ( benzoino e fava tonka)  e “Caffè In Piazza” (caffè forte) che ha un che di Italia Sorrentiniana, caricaturale ma tenera. Stavo per scegliere Caffè in Piazza ma ci ho pensato e alla fine “Oh l’amore”, la più delicata delle tre, trovo sia la conclusione perfetta di questa lista. E’ una candela semi gourmand gentile ma sensuale, che rilascia dolcezza carezzevole un po’ sorniona. Se dopo Croissant e stecche di cioccolato volevate qualcosa più per quagliare che darsi al self care, o se avete un* tinder match stranier* in città per un giorno a cui far vivere la favola pasta caffè e mandolino, lei è perfetta.